E’ denominata Lucania ed anticamente comprendeva un confine più vasto (Campania meridionale, Calabria). Il suo territorio è montuoso (Appennino Lucano) con la pianura di Metaponto e le coste del litorale ionico e tirrenico. Può vantare ambienti di altipiani, boschi, viti, colline, costa bassa e sabbiosa. L’agricoltura più rappresentata è quella di cereali e l’allevamento di ovini, suini e caprini. Il turismo è di tipo storico-culturale per la sua relazione con la Magna Grecia e balneare per le sue coste. La cucina impiega carni bianche, agnello, uova, peperoncino piccante, ragù. Gli “gnumiriddi”sono involtini di interiora, la “luganega” è un tipo di salsiccia, il “rafano” è radice da grattugiare sulla pasta e la “rafanata” è una frittata preparata con questo ingrediente. I “peperoni cruschi” (croccanti) sono rossi essiccati e vangono passati in olio d’oliva. Tra i formaggi si ricorda il “caciocavallo” e tra gli altri prodotti tipici il miele e il pane di Matera.